Le Comunità educative Genitore-Figli operano in risposta alle esigenze sociali del territorio in collaborazione con i Servizi Sociali e i servizi di Tutela Minori, in esecuzione dei provvedimenti del Tribunale per i Minorenni e del Tribunale Ordinario, che stabiliscono un allontanamento del minorenne dal contesto ambientale di appartenenza e dalla famiglia d’origine.
Presso la nostra struttura trovano accoglienza nuclei monoparentali composti da un genitore (o altra figura parentale) con figli e gestanti anche minorenni, privi di validi riferimenti famigliari, che necessitano di un sostegno volto a sviluppare e consolidare le proprie capacità di accudimento in vista di un reinserimento nella società. La capacità ricettiva è di 12 utenti per ogni comunità e non ci sono discriminazioni di etnia e età.
Si tratta, nello specifico, di:
- Incapacità genitoriale
- Solitudine per assenza o povertà di reti amicali o parentali o di sostegno
- Scarsa autonomia economica, lavorativa, personale e nella relazione con il partner
- Vittime di violenza famigliare
- Disturbi psicologici